Dintorni

Assisi

Assisi
Patrimonio dell'Umanità, la Basilica di San Francesco d'Assisi è famosa in tutto il mondo per lo splendore della sua architettura e delle opere conservate, prime fra tutte gli affreschi di Giotto nella basilica superiore e di Simone Martini in quella inferiore.
Non si tratta certamente dell'unico tesoro di questa città legato all'Ordine francescano, quelli meritatamente più famosi sono: l'Eremo delle Carceri, che immerso in un bosco è una vera oasi di pace, e il Santuario della Porziuncola all'interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli.
Oltre a tante chiese, ad Assisi sorge anche un tempio romano del I secolo a.C, conosciuto come il Tempio di Minerva e situato nella piazza del Comune. Fulcro della vita sociale e politica della città, questa piazza ospita vari monumenti tra cui il Palazzo del Capitano del Popolo e il Palazzo dei Priori.
 
 

Perugia

Perugia
Del suo passato millenario il capoluogo umbro conserva splendidi tesori all'interno delle mura etrusche. Primo fra tutti, il complesso monumentale di Piazza Grande (Piazza IV Novembre). In questa, che è considerata una delle piazze più belle d'Italia, si fronteggiano l'imponente Palazzo dei Priori, sede della Galleria nazionale dell'Umbria, e la Cattedrale di San Lorenzo, mentre al centro si staglia la duecentesca Fontana Maggiore.
Altre tappe da vedere a Perugia sono il panoramico belvedere, eretto sopra il basamento della Rocca Paolina, e il Nobile Collegio del Cambio che, situato lungo Corso Vannucci, ospita un ciclo di affreschi del Perugino, maestro di Raffaello.
In tempi più recenti a rendere famosa la città nel mondo è stata, oltre alla bellezza dei suoi monumenti, anche la bontà del suo cioccolato. Qui, infatti, ogni settembre ha luogo l'Eurochocolate, un must per tutti i golosi; altro evento di Perugia da ricordare è l'Umbria Jazz Festival, rassegna jazz internazionale che si tiene nel mese di luglio.
 
 

Gubbio

Gubbio
Tra i consigli su cosa vedere a Gubbio non può mancare Piazza Grande, detta anche Piazza Pensile: terrazza affacciata sulla splendida campagna umbra e racchiusa tra il Palazzo Pretorio e il Palazzo dei Consoli, dove sono conservate le Tavole Eugubine del III secolo a.C. Proseguendo alla scoperta di questo borgo, merita visitare il Duomo e il Palazzo Ducale, realizzato nel '400 per volere di Federico da Montefeltro.
E per chi non soffre di vertigini, una tappa al di fuori dei soliti percorsi turistici è costituita dalla basilica di Sant'Ubaldo. Arroccata com'è sul Monte Igino, la chiesa è raggiungibile soltanto prendendo la funivia e custodisce i Ceri, le tradizionali strutture usate per la corsa dei Ceri, storica manifestazione che si tiene in onore del santo patrono ogni 15 maggio.
Passeggiando per i suoi vicoli medievali, è difficile non fermarsi in una delle molte botteghe artigianali, attratti dai colori e dai profumi dei prodotti tipici della terra umbra: ceramiche, maioliche e tartufo bianco di Gubbio, tanto per fare alcuni esempi.
 
 

Cortona

Cortona
"Sopra di un alto colle di Toscana, cinquanta miglia da Firenze lontana, fra Arezzo e Perugia, sorge... la nobile città di Cortona", così uno scrittore del '600 ricorda la posizione di questo caratteristico borgo che, con i suoi 500 metri di altezza, domina la Valdichiana, permettendo di vedere in lontananza il Monte Amiata.
Insediamento di origine etrusca, Cortona conserva delle sue origini vari reperti, in parte conservati nel medievale Palazzo Comunale, sede del Museo dell'Accademia Etrusca. La visita archeologica può continuare fuori delle mura urbane; infatti, a pochi chilometri dalla città si possono visitare due tombe etrusche risalenti al VI secolo a.C.
Di un passato così antico resta traccia anche nell'evento principale della città toscana: CortonAntiquaria, una rinomata mostra mercato dell'antiquariato nazionale che viene organizzata tra fine agosto e inizio settembre nelle sale di Palazzo Vignotti e Palazzo Casali.
 
 

Orvieto

Orvieto
Il Duomo di Orvieto da solo vale la visita a questa città, sia per la splendida facciata marmorea, capolavoro dell'arte gotica impreziosito da mosaici e sculture, che per la Cappella di San Brizio, contenente uno stupendo ciclo di affreschi di Luca Signorelli.
Detto questo, attenzione a non farvi sfuggire le bellezze nascoste di questo borgo; molte cose da vedere conducono infatti alla scoperta di una Orvieto sotterranea, fatto di grotte, colombai e cisterne.
A tal proposito, un cenno particolare lo merita il celebre Pozzo di San Patrizio, profondo oltre 50 metri e formato da due rampe elicoidali a senso unico, una magnifica opera di ingegneria idraulica rinascimentale.